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Scuola Karate Shito-Ryu

Affiliata alla F.I.J.L.K.A.M. già nel 2001, è la prima scuola di Karate di Salerno e provincia che si è interessata allo Shito-Ryu, uno dei più antichi stili dell'arte della mano vuota.
Ha ottenuto la concessione per gestire l'impianto sportivo Nicodemi di Salerno (sito in via Ersilio Castelluccio 3) offrendo la possibilità ai giovani della zona di dedicarsi ad una disciplina marziale, ma nello stesso tempo dinamica e sportiva.
Si è sempre qualificata tra le prime venti società regionali agli incontri intercentri C.A.S., organizzati dal C.O.N.I. e dedicati alle categorie di età dai 6 ai 10 anni.
La Polisportiva tiene corsi di: 

- Karate (tradizionale e sportivo)
- Stile Shito-Ryu
- Stile Shotokan

- Difesa Personale M.G.A. (Metodo Globale di Autodifesa)

 

ORARI DEI CORSI 2010/2011

 

CorsoLunediMartediMercolediGiovediVenerdi
M.G.A. -
19:00 - 20:00
-
19:00 - 20:00
-
Karate 21:00 - 22:00
- 17:30 - 18:30
-
17:30 - 18:30

F.I.J.L.K.A.M

 

 

 

C.O.N.I.

 

 

 

A.C.S.I.

 

 

 

Notizie FIJLKAM

M.G.A. Metodo Globale di Autodifesa

Il Metodo Globale di Autodifesa è stato studiato per fornire ai praticanti una forma di autodifesa finalizzata alla possibilità di limitare i danni in caso di aggressione o riuscire ad evitarla esercitando una forma di controllo sull’aggressore stesso.
Dalla sua costruzione si rileva che è stato eliminato tutto ciò che presume l’applicazione violenta della forza fisica, esaltando, invece, l’applicazione del principio di flessibilità e della cedevolezza (concetti sui quali si fondano le arti marziali tipicamente giapponesi).
In questo modo, colui che si difende mediante questa disciplina, qualora dovesse sbagliare nel graduare la forza impiegata nell’eseguire le tecniche insegnate, difficilmente causerà danni all’aggressore che non possano essere ricondotti al principio della proporzionalità tra difesa e offesa.
Bisogna tenere conto che quanto posto in essere per difendersi da un’aggressione, contrapponendo la propria forza fisica insieme alle tecniche di autodifesa, è regolamentato dal rispetto del disposto dell’art. 52 c.p. “Difesa Legittima”.
Il limite tra commettere un reato o meno implica l’esistenza di un’aggressione ingiusta e di una reazione legittima vincolata alla necessità di reagire con una difesa proporzionata all’offesa.
Su tali presupposti è nato M.G.A., che è stato studiato da un gruppo di lavoro composto da autorevoli tecnici di ogni settore delle discipline federali della F.I.J.L.K.A.M.
Ciascun tecnico ha contribuito, con l’apporto delle dirette esperienze di lavoro, sportive e didattiche, alla codificazione del metodo di base e dei successivi livelli, con particolare attenzione alle sue applicazioni a situazioni reali.
Il metodo, che riunisce alcune tecniche di Aikido, Ju-Jitsu, Judo, Karate e Lotta, è destinato a tutti coloro che vogliono imparare a difendersi senza sottoporsi agli allenamenti impegnativi tipici dell’attività agonistica degli sport da combattimento.
Infatti, la particolarità di M.G.A. consiste nel fatto che non si basa sulle prerogative fisiche dei praticanti, ma sulla capacità degli stessi di trasformare a proprio vantaggio le energie di chi intende aggredire.
L’obiettivo è quello di creare una forma mentis vincente da parte del praticante che, lezione dopo lezione, aumentando le conoscenze tecniche e le potenzialità fisiche, sviluppa la capacità di valutare in tempo reale il rischio calcolato, cioè l’abitudine ad agire soltanto quando ve ne sia la necessità.


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1 Programma generico M.G.A.