Scuola Karate Shito-Ryu
Affiliata alla F.I.J.L.K.A.M. già nel 2001, è la prima scuola di Karate di Salerno e provincia che si è interessata allo Shito-Ryu, uno dei più antichi stili dell'arte della mano vuota. - Difesa Personale M.G.A. (Metodo Globale di Autodifesa)
ORARI DEI CORSI 2010/2011
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Commenti dei visitatori
Vincenzo:Ciao anche io ho chiesto per mia sorella, credo ch...Francesco:Si si!
Vieni pure lunedi prossimo dalle 19....
veronica:io ho saputo tardi dell'iniziativa, è ancora poss...
Francesco:Certo! Le iscrizioni sono ancora aperte, basta sca...
Debora Fasano:Lodevole iniziativa. L'autodifesa merita un posto ...
Debora Fasano:vorrei iscrivermi anch'io, è possibile? grazie...
| S.K.S. supervisionerà il Corso di autodifesa per le donne patrocinato dal Comune di Salerno |
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| Giovedì 03 Dicembre 2009 |
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Il corso si avvale della supervisione tecnica della FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali), cui aderisce l’Associazione Polisportiva Sks-Scuola Karate Shito-Ryu (con sede in via E. Castelluccio, Palestra Comunale Nicodemi) che provvederà ad organizzare il corso sotto la direzione tecnica dei Maestri Roberto De Cesare (5° Dan Karate), Giovanni Desiderio (5° Dan Aikido), Francesco Giacomarro (3° Dan Karate), tutti abilitati all’insegnamento del Metodo Globale di Autodifesa (M.G.A.). Le lezioni di difesa personale avranno inizio quanto prima una volta raggiunte le 60 iscrizioni previste per questo che può considerarsi come il primo corso del genere promosso nella città di Salerno quale volano per una nuova cultura della prevenzione, una prevenzione che, a fronte delle nuove norme varate a livello repressivo (come ad esempio quella sull’introduzione del reato di stalking ed altre ancora), intenda rifondare, innanzitutto sul piano psico-sociologico, i presupposti per una società in cui la donna (ma non solo) viva ormai senza più paure di sorta, ben consapevole che tale cultura preventiva abbia sortito il principale effetto che si propone: indurre qualunque malintenzionato a non pensare più di poter avvicinare o 'approfittare' di un soggetto femminile che il triste retaggio del passato ha contribuito sino ad oggi a denotare come debile ed indifeso, un retaggio in rapporto al quale proprio ’iniziativa presentata ieri al Comune si propone ormai quale convincente base per un superamento definitivo. Questo concetto è stato debitamente illustrato ieri sera al Palazzo di città da parte dell’avvocato matrimonialista Wilma Fezza, della dottoressa fisioterapista Angela Morena, del vicesindaco Eva Avossa, nonché dei docenti cui sarà demandata la conduzione tecnica delle lezioni che si struttureranno su tre centri tecnici dislocati in aree diverse della città, centri cui potranno accedere al massimo 20 iscritti ciascuno: Salerno Centro, Salerno Zona Orientale, Salerno Frazioni (Giovi). Dunque la «prevenzione come deterrente contro ogni forma di violenza», di abuso, perché chiunque possa comprendere che anche la donna sa ormai di potersi difendere; e dunque un corso che sia capace di irrobustire la mentalità preventiva, ponendo finalmente nell’universo psicologico femminile la rassicurante idea di una efficace autoprotezione ove questa rappresenti già di per se stessa un altrettanto efficace deterrente nei confronti degli insani istinti di molestatori, aggressori, stupratori. Ma la prevenzione parte dalle scuole, attrici, al fianco della famiglia, dell’educazione prima di tutto nel senso della corretta interpretazione e modulazione di istinti, sentimenti e desideri in una società costantemente cangiante per valori e modelli di riferimento.
Cronache del Mezzogiorno, 3 dicembre 2009 |










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